La Rosa - Maggio il mese della Rosa






La Rosa – Regina dei fiori
La rosa ha innumerevoli forme, colori e profumi. Per gli innamorati di questa pianta antica e moderna allo stesso tempo, è sempre un viaggio attraverso aromi delicati, petali di varie forme, colori e sfumature sempre diverse.

La più amata è divisa in queste tipologie :
fiori semplici ,fiori semidoppi,fiori doppi ,fiori completamente doppi

inoltre :

rose antiche ,rose inglesi,rose da siepe ,rose pregiate ,rose a cespuglio ,rose rampicanti ,rose tappezzanti ,rose nane ,rose ad alberello
Alcune rose portano questi nomi:
nella musica: Wolfgang Amadeus Mozart,Schubert,Paganini,Richard Strauss,Johann Strauss,
nella letteratura: William Shakespeare,Honorè de Balzac,Marcel Proust
nella pittura: Albrecht Durer, Leonardo Da Vinci, Edgar Degas,

Prepariamo la verdura







Peperoni all' aceto balsamico

Peperoni gialli all’aceto balsamico
Peperoni gialli
Olio extra
Sale & pepe
Aceto balsamico


Tagliate a listelle i peperoni, metterli in un tegame con olio, coprire.
Lasciate prendere calore per ammorbidirli, scoprite ed fare evaporare bene.
Sale & pepe.
Servire caldi o freddi con aceto balsamico.



Cavolo cappuccio & capperi



Cavolo cappuccio e capperiIngredienti:
Cavolo cappuccio
Capperi sott'aceto
Olio extra
Sale & pepe

Lavare il cavolo cappuccio, pulirlo dalle prime foglie ed eliminare la base. Tagliarlo finemente. Mettere il cavolo in una padella con l’olio, coprire con un coperchio, e cuocere per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto, aprire fare rosolare aggiungere sale (poco) e pepe.
Aggiungere capperi e servire caldo .
In questo caso il contorno accompagna, salsiccia ai ferri.

Gattò di patate


GATTO’ di patate

Ingredienti :

1 kg di patate
1 mozzarella fior di latte
150 gr prosciutto cotto in unica fetta
1 uovo
burro
1 etto parmigiano
1 etto pangrattato
sale & pepe

Lavate le patate e cuocetele in acqua fredda per 40 minuti dall’ebollizione.
Scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate.
Tagliate la mozzarella a dadini e il prosciutto a striscioline.
Unire gli ingredienti ( mozzarella, prosciutto, un uovo, burro, 75 gr parmigiano, sale e pepe ) alle patate, amalgamate bene.
Oliate uno stampo dal diametro di 24 cm e mettete 50 gr di pangrattato , sistematevi l’impasto preparato.
Mescolate il pangrattato e il parmigiano rimasti, spolverateli sopra.
Coprite con un foglio di alluminio e infornate a 180° per circa 20 minuti, poi togliete l’alluminio e fate gratinare la superficie per altri 10 minuti.


Pellegrino Artusi


Pellegrino Artusi

Gastronomo e scrittore
Trascorse gran parte della sua vita in Toscana frequentando il bel mondo dell'epoca, personaggi politici e scienziati, esercitando il commercio e l'attività bancaria.
Arricchito, si ritirò dedicandosi alla letteratura, ma la sua fama è legata al libro " La scienza in cucina e l'arte del mangiar bene " (1891)", raccolta di ricette della cucina tradizionale, tuttora pubblicata e largamente venduta, che fu a lungo considerata anche un modello di perfetta lingua italiana.
Il suo merito è aver operato una fusione fra la tradizione culinaria toscana e quella dell'Emilia Romagna inserendo suggestioni provenienti da altre regioni e da Paesi stranieri.
Per la prima volta veniva proposto un modello dove i rigorosi confini delle tradizioni culturali regionali, divise in Nord, Centro e Sud, venivano abbattuti per ricreare un insieme armonioso, in linea con il momento storico dell'unificazione nazionale.
La validità pratica delle ricette proposte e l'insieme ricco di aneddoti piacevoli, hanno reso fino ai giorni nostri la lettura dei manuali dell'Artusi particolarmente interessante.


Vivo non lontano da Forlimpopoli, e solo sabato scorso ho comprato il libro, perchè comunque per visionarlo e scaricarlo lo trovate al sito: www.pellegrinoartusi.it

La dodicesima edizione
Festa Artusiana
si svolgerà a Forlimpopoli dal
21 giugno al 29 giugno 2008:

Nove giorni all’insegna di cultura, gastronomia, mostre, mercato, spettacolo. Inoltre:
Il premio Marietta
fedele governante e cuoca di Artusi

Manager in cucina


marie claire

Manager con gusto

A Londra (per far lievitare lo spirito di squadra) le aziende ti mandano a scuola di cucina.
Dove il dibattito si infiamma. Non sul Dow Jones ma sulla forma del raviolo.

Attorno a un tavolo di marmo stile hi-tech una ventina di uomini e donne in gessati e tailleur ascoltano con attenzione Anna Venturi:
«Allora, la squadra numero uno deve preparare gnocchetti di patate e rapa e ravioli di ricotta e spinaci; alla squadra due sono assegnate le scaloppine di vitello al limone e prezzemolo.
Voi altri, invece, avete il privilegio di lavorare sullo zoccolo duro della pasticceria italiana: la pastafrolla».
La sfida è lanciata: manager, dirigenti e segretarie della potente banca d’affari Rothschild si preparano a impastare, frullare, sminuzzare e bollire.
Siamo al numero 6 di Morie Street, Londra, tra le pentole e i lucidissimi mestoli della Venturi’s Table: la prima scuola di alta cucina nella capitale inglese a dedicarsi esclusivamente al cosiddetto Cooking Team Bulding.
È l’ultima tendenza tra grandi aziende come Microsoft, Deutsche Bank, Ernst & Young, Nokia, Disney: per coltivare lo spirito di squadra dei propri staff non c’è niente di meglio che spedirli dietro i fornelli.
A cucinare insieme le tagliatelle: più efficace dei corsi teorici e meno selettivo di un torneo di golf (in fondo, tutti sappiamo cuocere un uovo al tegamino).
Il fenomeno è in espansione, e si moltiplicano le scuole come quella di Anna Venturi: 53enne, milanese, in Italia vendeva spazi pubblicitari per periodici di lusso, poi nel ’93, stanca di quel lavoro, si è trasferita in Inghilterra per occuparsi di cibo.


Foto e testo da marie claire www.marieclaire.it

Santa Caterina da Siena Patrona d' Italia ed Europa


SANTA CATERINA DA SIENA

Vergine, dottore della Chiesa
patrona d'Italia 1347 – 1380
29 aprile


affresco in S.Domenico, Siena - di Andrea diVanni, 1332-1414

Ventiquattresima figlia del tintore Jocopo Benincasa e di Lapa de'Piagenti, Caterina all'età di sei anni ha la sua prima emblematica visione del Cristo in abiti pontificali, l'anno dopo nel suo cuore emette già il voto di verginità.
Dopo aver superato eroicamente molti ostacoli frapposti dalla famiglia alla sua vocazione, a 16 anni ottiene di indossare l'abito del Terz'Ordine Domenicano.
Fino ai vent'anni vive una vita molto ritirata caratterizzata dalla continua preghiera e da una intensa penitenza.
Gesù la favorisce di molte visioni e di ammaestramenti, ponendo le basi della sua ascesa spirituale, che si concentra nella conoscenza di sé,
"colei che non è", per umiliarsi, e di Dio, "colui che è", per crescere nel suo amore

Dopo un periodo di intensa attività spirituale nella Val d'Orcia, durante il quale riceve la straordinaria illuminazione sulla verità, che costituirà la materia del Dialogo, Caterina è inviata da Urbano VI a trattare la pace con i Fiorentini, conclusa la quale, si dedica alla dettatura del Dialogo, risposta di Dio alla richiesta di misericordia, in cui il Padre esplica il piano d'amore della Trinità verso l'uomo peccatore, piano che si è manifestato in Cristo crocifisso, il ponte che ha ricongiunto il cielo e la terra, Via che ognuno deve percorrere ascensionalmente imitandolo nel suo amore per le anime, sostenuto dal suo Sangue, amministrato dalla santa Chiesa nei Sacramenti.tanto amata, nella persona dei pontefici, costantemente la invoca e la onora, affidandole i suoi tesori: Pio IX la nomina compatrona di Roma con i santi Pietro e Paolo, Pio X la elegge a patrona delle donne di Azione Cattolica, Pio XII la sceglie quale compatrona d'Italia con S. Francesco d'Assisi e la dona alle donne di Azione Cattolica quale loro patrona, Paolo VI la conferisce il titolo di Dottore della Chiesa ed infine Giovanni Paolo II la nomina compatrona d'Europa con S. Brigida di Svezia e S. Benedetta della Croce, additandola come esempio per le nuove generazioni del terzo millennio.
La Chiesa,

Broccoli in umido

Broccoli in umido



IL CONSIGLIO
Per arricchire questo contorno si possono aggiungere castagne lessate
avvolte in fette di pancetta.

Ingredienti x 4 persone :

2 broccoli
olio extra vergine d’oliva
polpa di pomodoro
sale & peperoncino


Cuocere in abbondante acqua salata i broccoletti.
In una padella mettere l’olio extra con aglio tritato , aggiungere la polpa di pomodoro lasciare prendere calore salare e terminare la cottura.
Scolare al dente i broccoletti e farli saltare in padella , aggiungere –solo- se necessario un po’ di acqua di cottura spadellare e mettere il peperoncino.

Spaghetti ai Carciofi & Pinoli


Spaghetti ai Carciofi & Pinoli



Ingredienti per 4 persone:
350 gr di spaghetti fini
250 gr di carciofi
50 gr olio extra vergine
15 cl vino bianco
30 gr pinoli tostati
20 gr pecorino
1 spicchio aglio
5 o 6 foglie basilico
sale & pepe

Lavare e pulire i carciofi freschi e tagliarli a julienne.
In una padella rosolare in olio extra l’aglio in camicia,
aggiungere i carciofi, ammorbidirli un poco ; sfumare con il vino bianco.
Lasciare svaporare , salare e pepare.
Cuocere gli spaghetti al dente, scolare la pasta velocemente e unirli al composto nella padella , spadellare aggiungendo pecorino , pinoli, e foglie di basilico.

Per un effetto in più nella presentazione del piatto; condirli e versarli in 4 stampini o bicchieri di carta. Lasciare riposare 2 minuti e sformare.



Composta di mele uvetta e pinoli


Questa composta è di
Giovanna, di Caramelle non ne voglio più
è veramente versatile nel sapore, accompagnata ai formaggi;
oppure con la pasta sfoglia si può fare velocemente uno strudel "insolito" .

Composta di mele uvetta e pinoli
2,5 kg di mele ( pulite)
1,250 kg di zucchero
250 gr uvetta
150 gr pinoli
2 cucchiai di cannella in polvere


Mettere in una pentola con lo zucchero le mele, cuocere per 20 minuti ed aggiungere uvetta e pinoli.
Mescolare spesso con un cucchiaio di legno, continuare la cottura per altri 20 minuti.
Togliere dal fuoco, aggiungere la cannella. Invasare.
Mettere i vasi in una pentola per sterilizzarli con acqua fredda, portare ad ebollizione per 35 minuti.

Garofani - in casa



La tradizione cristiana
riporta che dalle lacrime di Maria addolorata ai piedi della
Croce del Cristo
nacquero dei garofani.
Generalità: pianta erbacea perenne originaria dell'Europa centrale e meridionale, spesso coltivato come annuale o biennale.

In primavera inoltrata e in estate produce mazzetti di fiorellini a coppa, con petali sfrangiati, di colore bianco, rosa o rosso, talvolta bicolori, con il centro in colore contrastante; alcune varietà hanno fiori molto profumati.

Queste piante hanno una vita abbastanza breve, ma poichè si autoseminano ogni anno crescono piantine nuove in quantità.

Fragole sciroppate al profumo di cannella e vaniglia



Fragole sciroppate al profumo di cannella e vaniglia


Ingredienti:
500 gr di fragole “croccanti”
un pezzetto di cannella
mezza stecca di vaniglia “aperta”
400 ml di acqua

Portare ad ebollizione acqua e zucchero con cannella e vaniglia, bollire per 10 minuti e raffreddare.
Lavare le fragole ed asciugarle metterle nel vaso e ricoprire col liquido freddo e filtrato.
Mettere in una pentola i vasi coperti di acqua, da quando questa bolle calcolare 5 minuti spegnere e raffreddare prima di togliere i vasi con le fragole.
Essendo sciroppate le fragole saranno diventate morbide e dolci.Per il prossimo inverno con il gelato alla crema.

San Luigi Maria Grignion de Montfort


Statua di San Luigi Maria nella Basilica di San Pietro, Roma
Oggi al chiesa ricorda, San Luigi Maria Grignion de Montfort
Luigi Maria Grignion da Montfort nasce in Francia il 31 gennaio 1673 nella piccola città di Montfort-sur Meu. È il maggiore dei figli viventi della numerosa famiglia di Giovanni Battista Grignion e Giovanna Robert.

All’età di 12 anni entra nella scuola dei Gesuiti di S. Tommaso Becket a Rennes. Un sacerdote del luogo, Julien Bellier, che racconta la propria vita di missionario itinerante, lo entusiasma alla predicazione delle missioni. Guidato da alcuni sacerdoti, incomincia a praticare una profonda devozione alla Madonna. Nello stesso tempo, sperimenta le privazioni dei poveri, manifestando un crescente affetto e una speciale attenzione per loro, in forma molto condivisa.


Luigi Maria Grignion de Montfort

TRATTATO DELLA
VERA DEVOZIONE
A MARIA

Letto e ammirato da generazioni, il Trattato della vera devozione a Maria è considerato un vero e proprio classico della spiritualità mariana. Nel suo scritto teologico pastorate, Grignion de Montfort percepisce e contempla l’intero mistero di Cristo e della Chiesa a partire da un punto focale : Maria.

La data di composizione del trattato non è sicura; viene riconosciuta la data del 1712 o 1713.

Il manoscritto andò perduto, Montfort era un missionario, la morte lo colse a soli 43 anni e in quel tempo i suoi discepoli non erano ancora molti, non c’era una casa comune. Il riferimento in seguito divenne presso la tomba del Santo.

Fu solo nel 1842 che il manoscritto tornò alla luce quai per caso, da uno scaffale della comunità dei missionari, a St-Laurent-sur-Sèvre, in Vandea. Ora si trova a Roma nella casa generalizia della Compagnia di Maria.

Dio ha scelto Maria per sempre , il punto centrale della tesi di Grignion de Montfort è che Dio ha scelto Maria, non solo per la venuta di Cristo, ma anche per la realizzazione del regno di Cristo lungo i secoli.

Opere principali:

L’Amore dell’eterna Sapienza
Trattato della vera devozione a Maria

Altri scritti :
Il segreto di Maria
Lettera agli amici della Croce
Il segreto meraviglioso del Santo Rosario
Metodi per recitare il rosario

E tanti altri scritti detti “occasionali”, per approfondire la conoscenza di Montfort si può vedere il sito della Famiglia Monfortiana www.montfort.org

Galleria personale








Questi sono dei piccoli quadri che, ho dipinto ad olio.

Crema al mascarpone



Crema al mascarpone


Ingredienti :

250 gr di biscotti
2 uova intere ed un tuorlo
4 o 5 cucchiai di zucchero
caffè zuccherato ( 4 tazzine)


In una pirofila disporre i biscotti e versare il caffè.
Montare a neve ferma gli albumi.
Mescolare i tuorli e lo zucchero, fino a farli diventare - spumosi e di color chiaro – aggiungere il mascarpone continuare a mescolare.
Infine gli albumi e formare un composto cremoso, versare sui biscotti.








Ecco oggi passo sul blog un classico dei dolci al cucchiaio, un poco rivisto ; perchè il "tiramisù" a mio avviso rimane troppo "umido" così invece la crema di mascarpone ed i biscotti sono due sapori separati , uniti dal cucchiaio , appunto.

Regina della Pace - 25 aprile 2008

Regina della Pace





Messaggio da Medjugorje

25 aprile 2008


"Cari figli, anche oggi vi invito tutti a crescere nell’amore di Dio come un fiore che sente i raggi caldi della primavera. Così anche voi, figlioli, crescete nell’amore di Dio e portatelo a tutti coloro che sono lontani da Dio. Cercate la volontà di Dio e fate del bene a coloro che Dio ha messo sul vostro cammino e siate luce e gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Confettura di fragole al profumo di limone



Confettura di fragole
al profumo di limone


1 kg di fragole
500 gr di zucchero
Un limone

Lavare le fragole senza togliere il picciolo, poi pulirle e tagliarle.
Mettere in una padella anti-aderente bassa e larga le fragole tagliate in quarti, il succo del limone filtrato, lo zucchero, mescolare e lasciar riposare per una mezzora.
Cuocere su una fiamma bassa la frutta coperta per 10 minuti, per formare lo sciroppo dallo zucchero, mescolare.
Scoperchiare e cuocere per 10 minuti, con un mestolo forato togliere le fragole e metterle in un recipiente di vetro, lasciar cuocere lo sciroppo per 10 minuti, mettere di nuovo le fragole e ripetere l’operazione.
Cuocere fino a che, la consistenza dello sciroppo sia simile alla gelatina.
Invasare chiudere ermeticamente, e capovolgere i barattoli.
( per sterilizzare i barattoli passateli in forno per mezzora a 120°)

La Piada dei Morti: Ricetta Tipica Emilia-Romagna

La piada dei morti è un dolce tipico della tradizione romagnola, ha questo nome perché le nostre nonne lo preparavano per la festa dei ...