1 marzo 2010

CAPPELLETTI IN BRODO ALL'USO DI ROMAGNA , CASA MIA


Sono così chiamati per la loro forma a cappello, dice il mio " vicino di casa " Pellegrino Artusi . Questo è il modo in cui li facciamo a casa, gl' ingredienti del composto per il ripieno non corrispondono sempre in modo identico, perciò nel dirvi le quantità vi indico anche delle eventuali piccole correzioni da apportare durante la lavorazione del composto. Nella ricetta romagnola il cappelletto non è mai ripieno di carne, mai e dico mai !



CAPPELLETTI INBRODO ALL'USO DI ROMAGNA

per il composto dei cappelletti:
per 15 persone

300 g di ricotta vaccina

200 g di formaggio al piatto raviggiolo ( potete sostituire con stracchino, lo facciamo anche noi quando non troviamo il raviggiolo )

100 g di parmigiano reggiano grattugiato

noce moscata

1 uovo

la scorza di mezzo limone grattugiata ***

un pizzico di sale

Mettete in un terrina la ricotta, il raviggiolo, il parmiggiano, la noce moscata, l'uovo ed il sale. Mescolate con le mani per rompere i formaggio e per capire se è necessario mettere un altro tuorlo o altro parmigiano, per la consistenza deve risultare morbida, non sodo.

*** la scorza del limone la mettete solo nel composto per i cappelletti che consumate subito, non per quelli che mettete eventualmente a parte ( freezer), da consumare successivamente.


per la sfoglia: ogni 100 g di farina un uovo
per 15 persone

500 g di farina

5 uova

un pizzico di sale

Sulla spianatoia mettete la farina a fontana, rompete le uova, ed amalgamate formate l'impasto solito per la sfoglia.

Stendetela, non tutta lavoratela almeno in quattro volte,- stendete -fate i cappelletti-stendete-fate i cappelletti.. ecc,

In questo modo mantenete morbida la sfoglia, i cappelletti si chiudono con più facilità, e non rischiate che si aprano durante la cottura.

Tagliate dei quadrati ( non dei tondi) , mettete il composto al centro, piegateli in due , a triangolo, premete bene con le dita tutto il bordo, prendete gli angoli dei lati, uniteli e alzate un poco la sfoglia a forma di cappello...

Se la sfoglia eventualmente si asciuga inumidite poco, con acqua fredda i lati dei quadrati, prima di chiuderli.




Per il brodo :
per 15 persone

Carne di manzo cappello del prete e punta di petto circa un kg

mezzo cappone o mezza gallina ruspante

1 carota

2 coste di sedano

2 /3 pelati

sale

ps: non metto la cipolla nel brodo per la pasta ripiena , o comunque non per la minestra in genere quadrettini, passatelli, zuppa imperiale , solo nel caso il brodo mi serva per cucinare altra pietanza.

Mettete in una pentola acqua fredda con tutte le verdure e la carne lavata, fate bollire schiumando di tanti in tanto, deve bollire almeno 3 ore, passatelo al colino quando è caldo.



13 commenti:

Federica ha detto...

I cappelletti in brodo per me sono sempre il piatto delle feste. Complimenti per la ricetta e la pazienza. La mia prima volta dei cappelletti credo rimarrà anche l'unica. Un abbraccio, buona giornata

Micaela ha detto...

buonissimi, resteranno sempre uno dei miei primi preferiti! un bacione!

terry ha detto...

Un classico romagnolo che amo molto anche io veneziana!:)
bellissima ricetta!

Angela ha detto...

Io di solito li faccio insieme alla mamma. Buoni!

Luciana ha detto...

Molto, molto buoni...complimenti!!! anche se la preparazione è un pò laboriosa, penso che un giorno di questi proverò a preparli...grazie un bacio

Betty ha detto...

che buoni!
anche qui da me i cappelletti (o tortellini) sono il "piatto delle feste", buonissimi!
complimenti e buona settimana.

mesilda ha detto...

Una receta buenisima!en casa nos gusta mucho la pasta.
Besets.

Max ha detto...

Ottimi e deliziosi mi piacciono molto, ciao.

Carlotta ha detto...

Prenoto? Vengo senza avvisare? Porto il vino?

Mandrágora ha detto...

ummmmmmmmm, grazie pero la ricetta!! Amo i ravioli o capelleti al brodo!

♥ stefy ha detto...

I cappelletti sono laboriosi da fare,non difficile ma inpegnativo come primo. Sono piatti che preparo poco anch'io.
Mi piacciono,ed anche il bollito con le salse ( una classico della domenica invernale romagnola).
Fino a qualche anno fa era mia mamma che, li preparava per tutti noi,...ora anche lei un pò meno, Le dico che si è modernizzata ;))
a presto

la cucina di qb ha detto...

Ho appena finito di provare un raviolo, mi rilasso due minuti con il mac ed ecco la tua fantastica ricetta! E' destino| :-) Buon we.

stefania ha detto...

che bella questa ricetta!!!! sono anche io romagnola e ricordo quando da ragazzina aiutavo mia mamma a "chiuderli". piu' avanti negli anni,Purtroppo, un po' per pigrizia un po' perche' non ricordavo piu' la ricetta, ho sempre preferito comprarli gia' pronti!! Pero', ora , mi hai fatto venire una gran voglia di farli da me. grazie, grazie :-))
stefania

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...