24 gennaio 2013

Non vi preoccupate se sono 40 spicchi d' aglio.....rosa !




Non vi preoccupate se sono 40 spicchi d' aglio...

da chiedersi perché quaranta  e non trentanove o cinquanta
sono stata ligia alla tradizione e secondo istruzioni
ne ho messi proprio 40  ... non sia mai !!

E' una ricetta conosciuta e per questo non ho avuto 
dubbi sul fatto che l'aglio non fosse assolutamente "ingombrante" 
nel suo sapore e profumo nonostante siano tanti i pezzi .

 Ne ho lette diverse di ricette, tutte buone parlo di due 
per diversi motivi in fondo al post. 

Ho cucinato quella scritta dalla Nigella 
non con il pollo intero ma preparata con le sovracosce di pollo 
e una spruzzatina di cherry possibilmente del tipo secco 


Un abbraccio grande , Stefania








FUSI DI POLLO AI 40 SPICCHI D'AGLIO 

ci serve : 

10 sovracosce di pollo 
40 spicchi d'aglio in camicia 
( il mio aglio rosa di lautrec )
olio extra vergine d'oliva
timo
mezzo bicchiere cherry secco
sale e pepe ( o un pò peperoncino )


Mettete 20 spicchi d'aglio 
in una padella con un filo d'olio
disponete i fusi di pollo con la pelle rivolta in basso 
e fatele rosolare molto bene in ogni loro parte,
questa operazione richiede almeno 15 / 20 minuti.

Versate il mezzo bicchiere di cherry secco 
e fatelo evaporare completamente 
nel fondo della padella deve esserci solo 
l'olio e il grasso dei fusi di pollo.

A questo punto mettete i restanti spicchi d'aglio 
le foglioline di timo coprite con il coperchio la padella 
e trasferite in forno a 170° per 30 minuti.

Se il coperchio non è ben ermetico 
mettete in mezzo un foglio d'alluminio. 
  



alcune mie ricette con l'aglio ..... :


images e recipe by me







Daniela di Penna & Forchetta a proposito del suo pollo consiglia un


Sigrid del cavoletto di bruxelles ci fa sapere : 

“Chicken With 40 Cloves of Garlic” 
is a traditional French bistro dish which gathered steam in the U.S. 
in the mid-1960s and early 1970s when French cooking was making its mark, 
thanks largely to Julia Child’s influential cookbooks. 
Gourmet magazine published a recipe for it in April 1967, 
and James Beard definitely added to its momentum 
with his version of the recipe in his cookbook Beard on Food (1974).



images e recipe by me






26 commenti:

Claudia ha detto...

E la peppa 40 spicchi?????? mmmm io non la conoscevo... :-).. chissà com'è il pollo.. non si sente tanto l'aglio? non siamo poi da anti-vampiro? smackkkk

raffy ha detto...

tutti gli spicchi d'aglio non mi preoccupano per niente se penso a che splendido sapore donano al pollo che hai appena sfornato...complimenti!

Fr@ ha detto...

A me l'aglio piace. Questa ricetta non la conoscevo. La proverò.

Sale&vaniglia ha detto...

Io conoscevo la ricetta del pollo intero ai 40 spicchi d'aglio e devo averla anche provata tempo fa. Credo che farò il bis con questa, bellisime le tue foto davvero brava, elisa

Ely Valsecchi ha detto...

Da fareeeeeeeeeeeeeeeeee!!! Grazie a te ho scoperto l'aglio rosa e devo provare questa ricetta!!!!! Baci

Anonimo ha detto...

Carissima Stefania, questo piatto mi ricorda molto il mio, che facevo tanti, tanti anni fa . Lo trovai su una rivista non ricordo dove. La differenza è nel coperchio , preparavo un impasto di farina acqua olio e sale q.b., tegame di coccio siggillavo il tegame e mettevo in forno. Che profumino!!!!!! Si mangiava anche la crosta, che assorbiva tutti gli odori.Grazie per avermela ricordata. la rifarò presto. Ti seguo sempre, sei bravissima Anna

Arianna Frasca ha detto...

Ho letto e riletto perchè pensavo di aver capito male. 40 spicchi? Penso di non averli nemmeno ;-)
Ma la ricetta sembra ottima!

Simo ha detto...

ecco...
...a parte che l'aglio rosa non so mai dove trovarlo, ma....io faccio fatica a digerire l'aglio in generale...
Si sente davvero così tanto in questa preparazione?
Sai da quanto tempo mi incuriosisce questa ricetta?!
Un abbraccio

Carlotta Ercolini ha detto...

Mi ha sempre incuriosita questa ricetta... ma ho tanta paura a prepararla! insomma dici che non sono invadenti 40 spicchi?

Manuela e Silvia ha detto...

Una ricetta per chi ama i sapori forti...non c'è che dire..originalissima! e ottimi i tuoi accompagnamenti!
un bacione

Sar@ ha detto...

Mi incuriosisce tantissimo il sapore... da provare sicuramente! Belle foto, complimenti Stefania! Ciao :)

Stefania ha detto...

Claudia mi hai fatto veramente ridere grazie 1000 il tuo msg è molto simpatico

raffy grazie :)

fra devi è davvero gustosa

elisa grazie baci

Ely baci a te di cuore ciao

Anna che piacere la tua ricetta con il coperchio di pane è bellissima la provo... ciao

Arianna bisogna comprarli come ho fatto anch'io ... baci :)

Simo lo trovo solo all'esselunga e quando vado a Bologna faccio le scorte no non si sente ha veramente un buon sapore se mangi la cremina degli spicchi ....si sente :)

Carlotta no devi provarla :))

Manuela e Silvia :) grazie

Sara grazie ciao

Ste ha detto...

Che bella ricetta.. ecco questo è quello che mi piacerebbe imparare a cucinare mi scriverò il tuo suggerimento e anche quello della commentatrice Anna che mi sembra ottimo! Baci Ste

elenuccia ha detto...

Non avevo mai sentito parlare di questa ricetta, mi incuriosisce un sacco questa cosa dei 40 spicchi di aglio.

annaferna ha detto...

Ciao Stefania
giurami che non è una ricetta per chi si appresta ad andare in Transilvania e la faccio!! ahahah...no dai scherzo!!
Credo che sia una ricetta particolare ma non so se qui sarebbe gradita...ogni volta è una lotta per questo profumatissimo bulbo che piace solo a me!!
baci

lucy ha detto...

guarda l'avervo già addochiata la ricetta e mi intriga molto per cui non mi preoccuopano anzi penso sia super!

Chiara Giglio ha detto...

se l'aglio si mangia in due non è pericoloso...Ottima proposta!Buon weekend...

Anonimo ha detto...

Ragazze, sono sempre Anna,
perchè vi preoccupate tanto per i 40 agli? Si mettono vestiti, non si toglie la buccia, rilasciano il loro profumo senza dare fastidio.
Qui Stefania aggiunge il timo ma,
potete aggiungere alloro, rosmarino. Per quanto riguarda l'aglio io uso il nostro aglio rosso si Sulmona,(sono abruzzese) io non lo cambio con nessuno. l'aglio rosa di lautrec dalle foto somiglia molto, anzi sembra lo stesso. Siete stupende tutte vi saluto con affetto Anna

Stefania ha detto...

No no Anna non è aglio rosso se devo essere sincera lo conosco e non mi piace è molto forte e sono molto attenta a non sbagliare visto che da fuori assomiglia il mio è quello ROSA
se è utile per voi vi passo la foto su facebook dell'etichetta così non sbagliate a prendere il rosso .....

Stefania ha detto...

AGGIUNGO e mi dispiace doverlo scrivere non è mia abitudine dire una cosa per un altra se scrivo aglio rosa è rosa.

e aggiungo che questo blog .... E' TUTTO FATTO INTERAMENTE DA ME ricette e foto

Anonimo ha detto...

Stefania, mi dispiace, ho solo detto che esternamente è molto simile.Ti seguo e ti stimo molto non mi permetterei mai, a nessuno di voi. Mi dispiace con affetto Anna

Gloria ha detto...

Stefania I love this recipe; molto; me piace:))

Stefania ha detto...

Anna ti chiedo scusa ..non era riferito in particolare a te ma ...da tempo è di questa e probabilmente ho esagerato in questo particolare scritto/ momento , ciao e vieni quando vuoi :)

Acquolina ha detto...

essendo in camicia il gusto rimane delicato, bella ricetta e sempre bellissime foto! ciao!

Francesca Poggiali ha detto...

Mi piace da matti questo piatto... adoro l'aglio!!!
Franci

Daniela Lucisano ha detto...

Come al solito io arrivo in ritardo. Vabbè ma io sono fatta così che ti devo dire. :-)
Grazie, grazie, grazie per avermi letta / citata.
E una cosa. Io il pollo all'aglio lo trovo FA-VO-LO-SO. Non so quello di Nigella (il solo nome è una garanzia) ma a casa mia ormai il pollo all'aglio è uno di quei piatti che DEVO fare di tanto in tanto pena la rivoluzione.

Una cosa... le tue foto sono davvero fantastiche. Difficile fotografare la carne. Il pollo poi.... ma il tuo è una poesia!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...